Monster Hunter Wilds offre una serie di eccitanti cambiamenti, nuove funzionalità e miglioramenti della qualità della vita all'amata serie Monster Hunter. È interessante notare che i semi per queste innovazioni sono stati piantati durante gli eventi crossover di Monster Hunter World. In particolare, le intuizioni del regista di Final Fantasy 14, Naoki Yoshida, durante il crossover FFXIV, e il feedback positivo sulla collaborazione di Witcher 3, hanno influenzato direttamente lo sviluppo di nuovi elementi di gioco in Monster Hunter Wilds.
Durante la collaborazione con Final Fantasy 14, le discussioni con Naoki Yoshida, affettuosamente noto come Yoshi-P, hanno portato a un cambiamento significativo nel display heads-up di Monster Hunter Wilds (HUD). Yoshi-P ha suggerito ai giocatori di divertirsi a vedere i nomi dei loro attacchi mentre li eseguono, una caratteristica che è stata successivamente incorporata in Monster Hunter Wilds. Questa idea è stata inizialmente testata durante l'evento crossover FFXIV del 2018 in Monster Hunter: World, che ha introdotto vari elementi unici come Cactuars Catchable, un gigante Kulu-ya-ku con un cristallo cacciato alla musica Chocobo e la sfida di un colosso. In questo caso, le mosse di Behemoth sono apparse sullo schermo, proprio come in MMORPGS, fornendo ai giocatori un assaggio di ciò che sarebbe arrivato in Monster Hunter Wilds.
La collaborazione FFXIV ha anche introdotto l'emote di salto, ispirata ai movimenti di Dragoon in Final Fantasy. Quando si utilizza questa emote, il testo "\ [Hunter \] esegue Jump" è apparso sullo schermo, offrendo un precursore alla funzione HUD in Monster Hunter Wilds.
L'influenza del Witcher 3 su Monster Hunter Wilds è stata altrettanto profonda. La regista Yuya Tokuda è stata ispirata dalla ricezione positiva al Monster Hunter: World and the Witcher 3 Crossover, che è servito da test per introdurre più dialoghi e opzioni nel gioco. In questo crossover, i giocatori hanno assunto il ruolo di Geralt di Rivia, impegnandosi in conversazioni e facendo scelte di dialogo, una partenza dal silenzioso protagonista tipico dei precedenti giochi di Monster Hunter. Questa esperienza ha aperto la strada a un protagonista parlante e dialoghi più interattivi in Monster Hunter Wilds.
Sebbene Monster Hunter Wilds non fosse attivamente in fase di sviluppo durante queste collaborazioni, Tokuda stava già pensando in anticipo a ciò che poteva essere incluso nella prossima puntata. Ha cercato in particolare l'opportunità di collaborare con The Witcher 3, che ha dimostrato di avere molto successo.
Queste intuizioni sono state condivise durante la nostra visita esclusiva agli uffici Japan di Capcom come parte di IGN First. Per ulteriori informazioni approfondite, non perdere la prima anteprima pratica di Monster Hunter Wilds, nuove interviste e altri gameplay esclusivi della prima copertura di Monster Hunter Wilds di gennaio.